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Ruchè - Opera Prima

Opera Prima nasce dal desiderio di Luca Ferraris, viticoltore in Castagnole Monferrato, di dedicare a suo nonno Martino, fondatore dell’azienda, un vino memorabile, proponendo ai suoi appassionati un prodotto di qualità superiore che sia in grado di resistere al tempo. Il risultato ricorda i grandi vini di Borgogna a base di Pinot noir. Ed è proprio dopo parecchi viaggi in quella terra d’Oltralpe che Luca, convinto del fatto che Pinot noir e Ruchè abbiano dei punti in comune, ha deciso di intraprendere questa avventura con l’appoggio dei suoi consulenti - l’Agronomo Daniele Eberle e l’Enologo Mario Redoglia - che lo hanno guidato nella realizzazione del suo sogno. Il primo passo è stato la ricerca della vigna perfetta, con un’inedita combinazione di terroir, esposizione e microclima capace di produrre i frutti necessari per la realizzazione di un prodotto eccellente. Il vigneto si trova nel comune di Castagnole Monferrato, nel versante sud della dorsale collinare che da Castagnole corre verso Asti. In quel punto i suoli sono tendenzialmente sciolti e ricchi di calcare, suoli poveri in cui la vite cresce con un vigore modesto. L’esposizione a mezzogiorno permette di raccogliere l’energia solare e di ottenere frutti dalle bacche piccole, molto colorate e dal succo concentrato. La scoperta del vigneto è avvenuta nel lontano 2005 ma si è dovuto comunque aspettare l’annata ideale, arrivata soltanto due anni dopo con il grande 2007. La cura minuziosa del vigneto, la ricerca della massima espressione del territorio e della massima concentrazione del frutto sono passate attraverso la riduzione delle produzioni ed il diradamento delle uve, che hanno abbassato la resa a soli 35 quintali di uva per ettaro.

A tutto questo si sono aggiunte poi un’accuratissima selezione dei grappoli, seguita direttamente in vendemmia da Luca e dal suo agronomo, ed una lunga e lenta fermentazione in botti di rovere. Una volta svinato, a fermentazione ultimata, Opera Prima è stato lasciato riposare per 24 mesi in tonneaux di rovere da 500 litri di secondo passaggio in maniera tale da permettere la stabilizzazione del colore e l’affinamento dei tannini senza andare a mascherare l’aspetto varietale con sentori di legno. Nulla è stato lasciato al caso, nemmeno la scelta dei locali di affinamento. Si tratta della favolosa e unica cantina storica scavata nel tufo che appartiene da generazioni alla famiglia Ferraris, in cui la temperatura rimane costante lungo tutte le stagioni dell’anno.

I continui assaggi effettuati da Luca e dall’enologo hanno permesso di individuare il momento perfetto per la messa in bottiglia di questo gioiello di famiglia, come ama chiamarlo Luca. Le bottiglie hanno poi atteso il completamento dell’affinamento coricate al buio e a temperatura di cantina per circa 12 mesi prima di essere consegnate ai clienti più esigenti, alla ricerca di un prodotto eccellente, frutto di un lavoro faticoso ed accuratissimo.
Opera prima è il nome scelto per questo Ruchè di Castagnole Monferrato proprio per comunicare che si tratta di un nuovo modo di produrre Ruchè, di qualità altissima, dedicato ai palati più esigenti. Solo la capacità del produttore di saper interpretare il terroir ed il vitigno Ruchè hanno reso Opera Prima un vino unico ed inimitabile.