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Nato quasi per gioco nel 2007 utilizzando salassi di Ruchè e Barbera, è oggi diventato un vino molto importante per l’economia aziendale. In pochi anni, la sua produzione è passata da meno di 3000 bottiglie a più di 20.000.
Questo vino è composto da tre diversi vitigni classici piemontesi quali il Dolcetto, il Barbera ed il Ruchè. Sono tutti vinificati in bianco tramite una leggera pressatura delle uve. Il mosto ottenuto, dopo una prima decantazione, viene subito assemblato per fermentare tutto insieme in serbatoi di acciaio a 15°C per un periodo che sfiora i 25 giorni. Successivamente viene fatto affinare in acciaio per pochi mesi e viene quindi subito imbottigliato in modo da preservare quella acidità che serve per mantenerlo fresco fino al momento in cui la bottiglia verrà stappata. Le percentuali dell’assemblaggio variano di annata in annata secondo i criteri di qualità stabiliti dall’Azienda. |
