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La Barbera d’Asti D.O.C.G. “del Martin” è ottenuta dall’assemblaggio di uve Barbera provenienti da quattro vigneti ben distinti: parte da Montiò, da Sant’Eufemia, da San Giacomo e da San Marcellino (piccolo appezzamento all’interno dei vigneti del Casot). Questo vino, come per il Ruchè, svolge tutta la sua fermentazione all’interno dei tini di rovere a temperatura controllata, questa dura circa 15 giorni.
Il vino viene poi messo per circa un mese in serbatoi di acciaio inox per favorire la fermentazione malolattica. Avvenuta questa viena poi lasciato maturare in botti di rovere da 25 ettolitri che si trovano nel piano interrato di fianco alle barriques, locale in cui la temperatura e costante per tutto l’anno. Qui riposano nel legno per almeno sette mesi dopo i quali si incomincia ad imbottigliare.
L’affinamento in botti di rovere per questi mesi, rende questo vino molto morbido e profumato. Il sapore di questo prodotto si presenta vivo, intenso e persistente, asciutto ed allo stesso tempo grasso e di corpo. Con adeguata maturazione in bottiglia diventa più armonico, gradevole e di gusto pieno.
Questo è un vino che si sposa molto bene con i piatti tipici della cucina piemontese come gli agnolotti al brasato, le grigliate di carne o il fagiano in casseruola.
La produzione annua varia dalle 10 alle 15 mila bottiglie a seconda dell’annata. |
